domenica 12 agosto 2012

Il Sal dei Tre...

Carissime amiche
oggi  finalmente fa fresco e  sono a casa da  S O L A  (e vvvaai!).  Posso fare quello che voglio senza sentirmi chiamare mille volte.


Mi sto ascoltando i cd degli Alunni del Sole  e di Bertin Osborne a palla...i cani escono quando seguo la musica con delle stonature da infarto, una pignattona di conserva sul fuoco, schemi e schemini in giro, un ebook da commentare e un altro da leggere, una scheggia da togliere dal dito, le orchidee da curare e la pressione che per fortuna è andata su finalmente visto nei giorni scorsi sembravo un marinaio sul ponte della nave in piena tempesta da quanto bassa era e nemmeno litri di caffè riuscivano a farla alzare.



Volevo dare qualche spiegazione in più sui SAL che in una ventata di pazzia ho organizzato con altre due pazzerelle...un labirinto di fili lo ha definito Mimma e il termine mi piace tantissimo e mi da anche un senso di dolcezza, di amicizia e di complicità che spero possa arrivare anche a tutte voi.
Gli schemi sono tre, due Bent Creek e un Just Nan : ONCE UPON A STITCH, LOVE FOR EVER e CHRISTMAS RIBBONS.
Per comodità e per avere un minimo di paletti ( non per voi ma per me visto che ad evitarli sono la migliore) abbiamo messo delle date di scadenza.





Ma non sono tappe obbligate. La puntualità è una bella cosa e logicamente sarà l'ideale, ma nessun problema se ad una data qualcuna di noi è indietro su qualcosa...recupererà nella prossima. Ricamare deve essere un piacere e non una costrizione.

Un'altra cosa che mi premeva dire è grazie.

Per tanti motivi a volte uno ha voglia di staccare, di isolarsi, di lasciarsi circondare dal silenzio. Si crede, spesso a torto, che rimanere da soli a volte sia la cura migliore per guarire dalle ferite che la vita ci da.
Credo invece che ci voglia ,si ,una piccola pausa per riflettere, ma dopo, la medicina migliore sia aprirsi, ricominciare, parlare, piangere e sorridere assieme.
Spesso nel problema dell'altro capiamo che in fondo il nostro è superabile, che quella che ci sembrava una montagna è in realtà una cunetta, che una parola e un saluto da una persona che nemmeno hai mai visto ti aiuta a rialzare le spalle e la testa, che le lacrime si asciugano più in fretta quando hai qualcuno che ti passa un fazzoletto anche se virtuale.
Il mio, il nostro SAL è un'occasione per stare insieme anche se ci dividono chilometri, idee o ambizioni.
In queste settimane io ho sentito e toccato con mano la presenza di tutti quei contatti che mi erano vicini e mi aspettavano.
Spero di aver fatto lo stesso anch'io e se per qualcuno ho mancato, me ne scuso.

Vedete cosa mi fa dire la beata, sospirata e agognata giornata di assoluta mancanza di figli e marito???!!!!
Aspetto allora le vostre decisioni e chiuque voglia salire su questo pazzo treno pieno di fili colorati e amicizia è la benvenuta.

Un bacio enorme a mari e tu sai tutto ...non servono altre parole.


8 commenti:

Anna ha detto...

Ciao, ho comprato e sono a metà lettura di "La ricetta segreta della felicità", per ora mi piace molto ma ti dirò di più...
Un sorriso
Anna

mimma ha detto...

Insoma questo sarebbe il riassunto del riassunto! conscia dei miei tempi bradiposi mi considero privilegiata ad averne solo due da tirarmi dietro!
lavorare insieme è un escamotage geniale: si riesce davvero a fare molto di più. In compagnia è bello!
E goditi il tuo pomeriggio di vacanza....fantastico perchè talmente raro....

cri66 ha detto...

Io per i sal passo, non sono schemi nelle mie corde e mi viene quasi da dire per fortuna visti tutti gli impegni croettosi...ma per il resto il mio pensiero a te va sempre , di questo stai sicura :o)
Un abbraccio
cri

Varluchis Lee ha detto...

Eviva la amicizia, evvivano le giornate senza marito e figli, quelle poche occasionali ( io ancora sofro un po´ la sindrome di "simbiosi affettiva perche se gli ho lontani mi sembra di avere le branchie!!) Evvivano i meravigliosi Sal delle Marineeee!! Un bacio apretado!

barbara4stagioni ha detto...

Ciao Marina e contenta per la tua giornata da sola...a volte ne sento anch'io la necessità.
Comunque i tuoi sal mi hanno tentato e vorrei seguirvi nel Love for ever.
Un abbraccio
barbara

cuore antico ha detto...

Anche se ho pensato e ripensato a questo sal mi sa che rinuncio e che non mi lancio...troppe cose in cantiere e se poi arriva il fresco, quello che dico io voglio terminare il restauro della mia vetrinetta.
Per quanto riguarda il tuo ultimo pensiero...è giusto...in effetti ci sono persone capaci di starti vicino però non ti nascondo che da un pò di tempo ritengo giusto cio che diceva Audrey Hepburn " se avrai bisogno di una mano la troverai alla fine del tuo braccio".
Debora

Encarna ha detto...

Caro amico, mi sarebbe piaciuto partecipare al suo sal, ma per ora non posso, forse più tardi possibile. So tutto verrà fuori molto bene. Mando un grande abbraccio e il mio amore e gratitudine per voi.

Sharlot ha detto...

Que lindas palabras Marina, ya veo que voy a aprender a leer en italiano con tu blog, escribes muy bonito, divertido.

Un abrazo!