giovedì 8 marzo 2012

alle donne !

A noi donne...
che siamo donne tutto l'anno e non solo l'8 marzo
che combattiamo di più e più forte di un maschio
che non ci scoraggiamo mai
che lavoriamo sempre
che mettiamo anima e cuore in tutto
che ci proviamo sempre nelle cose
che amiamo senza risparmio
che abbiamo il cuore grande
a noi che siamo semplicemente DONNE
Buon 8 marzo!


E a tutte le donne della mia vita

un abbraccio grande come il mio cuore.

mercoledì 7 marzo 2012

soffocamento...da pensionello

Sto soffocando per le attenzioni ... ti porto qui, ti porto la...
Ho bisogno di aria, di respirare, di fare le cose da sola.
Ma è peggio di una cozza. 
Lunedì pomeriggio per stancarlo l'ho portato in un negozio di ricami...paziente e buono come mai lo avevo visto. Non ha detto una parola neanche quando sono rimasta per circa un'ora in libreria ieri mattina.
E' in pensione solo da una settimana , spero molli un pochino...oggi comunque ha tirato fuori le canne da pesca.
Ecco altri tovaglioli...li ho appoggiati nell'aiuola dove stanno sbocciando tutti i bulbi che avevo piantato in autunno. Al momento il giardiniere non ci ha ancora messo le mani anche se vuole farla più grande dopo la fioritura...ma ne ho piantati fino a giugno ...
E' riuscito a spostare però il glicine in questi pochi giorni di sole...e anche quest'anno di fiori non se ne vedranno.
Le uniche piante che non può toccare sono le orchidee, anche se ha tentato di buttare via i cesti in cui le metto durante l'estate.

 


Per la continuazione del Sal ho avuto praticamente l'adesione di quasi tutte le amiche che stanno partecipando adesso e ne sono contentissima. Non so se abbiate tutte anche il secondo schema ...fatemi un fischio se vi manca perchè la mia memoria lascia molto a desiderare ultimamente.
Pensavo di farlo partire appena finito questo ... tappe non ce ne saranno, quindi uno può farlo come e quando vuole...e finirlo entro il primo giorno d'estate.
Il 21 giugno poi mettere tutte le foto dei due lavori terminati.
Che ne dite?
Ho ricevuto anche il premio

da Barbara del blog 4 Seasons.
Grazie!
Adesso dovrei dare io questo premio ad altre 10 blogger...ma onestamente, col cuore... voi care amiche siete tutte uguali per me.
Meritereste tutte il premio!
Perciò i miei nominativi siete tutte voi che mi seguite su queste pagine, che commentate i miei post, che mi scrivete...
tutte indistintamente tutte!

venerdì 2 marzo 2012

Wag more bark less!

Il Sal di Primavera mi sta dando molte soddisfazioni, è veloce e scorrevole e mi fa allegria.
Mi ha dato anche la possibilità di conoscere diverse amiche ricamine con cui ho dei bei rapporti e di continuare con soddisfazione quelli che avevo già con le ragazze che avevo conosciuto durante l'iniziativa di Nadia " Aspettando Natale".
Abbinato allo schema "This too, shall pass" c'era anche questo: Wag more, bark less.

E' un altro mantra che invita ad essere un po' più spensierati e a lamentarsi meno...un respiro profondo, magari qualche lacrima ma poi si gira pagina e si ricomicia a scrivere un'altra pagina bianca su questo grande quaderno che è la nostra vita.
Per esperienza personale...tutto passa.
Anche dopo momenti duri, difficili e pieni di zone buie che non ti fanno vedere lo spiraglio di luce che c'è in fondo.
Quindi ho pensato di continuare questo Sal di Primavera aggiungendo, per chi lo volesse fare naturalmente, questo nuovo ricamino così simile al nostro primo schema...il suo gemellino insomma.
L'unica condizione è che non ci sono condizioni...nessuna scadenza, nessuna data da rispettare. Quando ognuna delle partecipanti avrà qualche avanzamento nel ricamo o lo avrà finito, potrà mandamelo e lo inserirò nel post che creerò apposta per questo nuovo lavoro.
Che ne pensate? Siete ancora con me? Ci sono nuove ricamine che vogliono aggregarsi?
Alcune di voi mi hanno gia detto di si e le ringrazio !
E vi lascio una perla di saggezza dei miei amati Nativi...che mi pare tanto attinente ai nostri ricami.
                                            Guarda in cima alla montagna


Quando era in vita un vecchio saggio del mio popolo, i Tewa, ripeteva spesso la frase " Pin be opi", cioè "guarda in cima alla montagna". La sentii per la prima volta quando avevo sette anni e stavo partecipando ad una corsa che si svolgeva nel territorio degli Indiani Pueblo per dare forza al nostro padre Sole nel suo viaggio attraverso il cielo. Io ero arrivato alla fine di una strada sterrata e mi ero fermato per ritrovare il fiato, quando il vecchio, che era cieco, mi chiamò e mi disse: - Piccolo, quando corri, guarda in cima alla montagna - e mi indicò Tsicomo, la montagna sacra ad ovest del nostro villaggio che si intravedeva in lontananza. - Tieni gli occhi fissi su quella montagna e sentirai la strada fondersi sotto i tuoi piedi. Se farai così tu sentirai che potrai saltare oltre i cespugli, scavalcare gli alberi e persino i fiumi.
 Io cercai di capire cosa volesse dire, ma non ci riuscii.
Qualche giorno più tardi ebbi l'occasione di chiedergli se veramente avrei potuto imparare a saltare sopra gli alberi. Sorrise e disse: - Qualunque sia la sfida con la quale dovrai confrontarti nella tua vita, ricordati sempre di guardare in cima alla montagna. Facendo questo tu avrai sempre davanti l'idea di grandezza. Pensaci e non permettere mai a nessun problema, non importa quanto gravoso ti sembri, di scoraggiarti. Solo la cima della montagna deve occupare la tua attenzione. Nei giorni cupi che verranno, nelle avversità, nelle difficoltà, nelle ombre scure che incontrerai nel cammino, guarda sempre in cima alla montagna, in alto dove la linea della terra incontra il cielo. Ti guiderà, ti condurrà al tuo spirito e ti aiuterà a restare unito alla terra.

Aspetto allora un vostro parere allora!
 
 
ps. Per la serie" la mamma dei cretini è sempre incinta."..vorrei dire all'ANONIMO che continua a scrivermi con ricette e consigli vari...di usarli egli o lei stessa...io non ne ho bisogno.
Scusate il commento personale.

piccoli ricami per i tovaglioli

Ecco i primi tovaglioli. I ricami sono sempre tratti da schemi di Renato Parolin...a mano a mano che saranno finiti metterò anche il titolo del disegno dal quale sono stati presi.



giovedì 1 marzo 2012

due righe...

Due righe per un post che non pensavo fosse preso così seriamente e che però mi fa capire quanto ci si possa avvicinare ad una persona che conosci solo virtualmente.
Io sono una persona a cui piace scherzare e molto ironica soprattutto nei miei stessi confronti...quindi tutto quello che scrivo sul giardiniere è una cronaca buffa del vissuto quotidiano.
Quando dico "ultimo giorno di libertà" è logico che scherzo... io e mio marito siamo sposati da 33 anni e se non ci fosse l'amore e tutto il resto alla base non saremmo insieme di sicuro.
Noi ci becchiamo sempre, siamo contrari in tutto...se dico nero lui dice bianco, se ho caldo lui ha freddo, lui è mattiniero e io invece dormirei fino a mezzogiorno...ma alla fine su tutte le decisioni importanti...quelle che contano davvero o nelle prove che abbiamo avuto nel nostro percorso di vita siamo sempre stati uniti.
Se io ho potuto rimanere a casa dal lavoro e crescere i figli è stata una decisione comune ed è stato grazie a lui che aveva un lavoro che lo faceva guadagnare bene, anche se questo significava essere sola la maggior parte del tempo e fare spesso da padre e da madre.
Ho potuto seguire i miei genitori nelle loro tremende malattie senza nessun limite con un appoggio da parte sua che auguro a tutti di avere dal proprio compagno o compagna...e ci sarebbero altri mille esempi che potrei fare.
Non mi ha mai ostacolato in niente perchè si fidava e si fida di me come io di lui.
Intendiamoci però eh... le piante le sposta di continuo, ha il prezzemolo da festa e quello per tutti i giorni, soffre quando deve prendere qualcosa dall'orto...e lì io ci sguazzo nel prenderlo in giro.
Comunque per continuare la mia cronaca ...stamattina (primo giorno di pensione) sì è alzato alle 6 come se dovesse andare al lavoro e mi ha portato il caffè (che non bevo mai la mattina!!!) svegliandomi e annunciandomi quello che intendeva fare nella giornata.
Giacomo mi ha detto : " ma papà si ricorda che oggi è in pensione?"
Mah...intanto io ho gia preso una pastiglia per il mal di testa.

mercoledì 29 febbraio 2012

Sal di Primavera : 3^ tappa

Eccoci arrivate alla terza tappa di questo Sal di Primavera. Lo schema è molto scorrevole e devo sempre impormi di smettere e non finirlo tutto in una volta.
A mano a  mano che prende forma sulla tela, mi sembra di sentire i colori e i profumi della stagione che sta arrivando e mi da un senso di leggerezza e serenità.
Assieme a questo schema nel leafleat c'era anche lo schema gemello
con un'altra frase che dice più o meno "agitati meno e agisci di più
Ho pensato di fare anche questo...sono gli stessi soggetti e quindi anche questo velocissimo da fare.
Se qualcuno vuole farlo con me senza nessuna scadenza o data, fatemelo sapere.




Ed ecco le prime foto della tappa del Sal

Daniela


Paola

Marinella

Barbara

Erica

Gabry

Milena

Anna

Marina

Mimma


Mariagrazia
Ivana
Claudia



Grazie di condividere con me questo grazioso lavoro e
Grazie a tutte le amiche che stanno partecipando

Mimma, Marener, Lucia, Ivana, Marinella, Claudia, Paola, Barbara, Daniela, Gabry, Mariagrazia, Milena, Mary, Anna e Antonella



ultimo giorno di libertà

Oggi è l'ultimo giorno di lavoro del pensionello e di conseguenza l'ultimo giorno mio di libertà.
Da domani è in pensione.
Gli ho detto che come donna io però vado in pensione a 65 anni e quindi DEVO continuare a fare tutto quello che ho fatto fino ad ora ...appunto fino ai miei 65 anni.
Il problema, se mai fosse un problema, è che io da sempre ho fatto le cose da sola. Sentire adesso ...."faccio..." mi irrita profondamente.  Che poi inizia e lascia la oppure fa solo quello che gli comoda. Gli ho detto per esempio che la settimana prossima potrebbe andare ai colloqui individuali con i professori di giacomo...mi farebbe risparmiare del tempo e potrei fare altro.
e lui vuole che ci andiamo assieme perchè da solo non ci va ...e allora rimani a casa che mi arrangio come ho sempre fatto.
Come vedete...non è ancora a casa e già sono nervosa.
Sarà per questo stress che già inizio a sentire, che gli occhi mi fanno male e lacrimano.
Quindi mi butterò ancora di più nel ricamo.
E per sollevarmi un po' il morale ecco la fioritura del mio Dendrobium...


ecco un'idea...potrei fargli fare una serra come quella di Ivana...ne avrebbe fino all'autunno.

Mi stanno arrivando le immagini della terza tappa del Sal...stasera li posterò. Grazie intanto a tutte!