lunedì 23 luglio 2012

Il mistero della partenza

Il mistero della partenza...posso chiamarlo così lo sguardo negli occhietti furbetti di gigetto.
Ieri, complice il tempo nuvoloso e la pioggia (pochissima) che era caduta durante la notte, io e la signora dei papaveri abbiamo liberato gigetto. Verso le sette di mattina siamo andate nel piccolo parco vicino a casa e abbiamo tolto la parte superiore della gabbietta e abbiamo aspettato.

Per qualche minuto non si è mosso, girava la testina a destra e a sinistra e poi guardava noi. Faceva qualche saltino, ma di muovere le ali nemmeno il minimo accenno. La signora dei papaveri ha cercato di spingerlo un poco ma  ha ottenuto come risposta solo una salda presa delle zampette sul suo dito.
Poi all'improvviso, ha girato di scatto il capino verso l'alto e ...chiamatelo istinto, richiamo...non so nemmeno io cosa potesse essere, ha spiccato il volo in un attimo. Ha fatto un paio di giri sopra di noi , si è abbassato quel tanto che bastava per vederlo di nuovo ed è sparito nel cielo.
Confesso che ci sono rimasta malissimo. Avrei voluto che tornasse nella sua gabbietta e lo riportassimo a casa. Avrei voluto andarlo a vedere ogni tanto che volava nella casa dei papaveri, ma le finestre avevano le sbarre e lui ha scelto di volare.
Se mi succede ancora di trovare un uccellino, non vado più a liberarlo dopo. Ci sono stata troppo male.
Quando sono tornata mi sono coccolata la mia cagnolina che mi guardava anche un poco infastidita a dire il vero.

 

Alle cinque del pomeriggio mia sorella per tirarmi un po' su mi ha portato una fetta di torta della nonna ...ma non riesco ad aprire la bocca dalle fitte ...ci ha pensato il giardiniere a sbafare tutto.
Io ho terminato  la C di cristina sull'americano...qualcosa ho finito anch'io.



3 commenti:

Claudia Rita ha detto...

Sicuramente gigetto ti avrà salutato e ringraziato,
era la cosa migliore per lui... volare felice nell'azzurro sconfinato del cielo.
E' stato fortunato a trovare te che l'hai accudito con amore.
Ciao Claudia

cuore antico ha detto...

Hai di certo fatto la cosa migliore per lui.
Bellissimi i tuoi ricami.
Debora

Encarna ha detto...

Caro amico, come la salute? Spero che questo meglio, ho seguito il suo blog e il suo bel ricamo, e la torta della nonna. Mando il mio amore e un grande abbraccio e spero di migliorare la propria salute