sabato 7 febbraio 2015

Vento e pioggia

Oggi è una bella giornata di sole che fa a pugni con quella di giovedì scorso.
Ha iniziato a nevicare verso le nove di mattina, fiocchi grossi e farinosi che non lasciavano presagire nulla di buono.
A me la neve piace, ma non qui in città e con i figli in giro per le strade...
Per fortuna la neve si è trasformata presto in acqua ma poi ha iniziato purtroppo la bora, freddissima e violenta con delle raffiche che tranciavano tutto quello che trovavano al loro passaggio: alberi, semafori, cartelli stradali, auto.
Da me è toccato alla serra delle orchidee e dei limoni. Sono state letteralmente divelte dal suolo dove il pensionello le aveva messe in autunno e distrutte come se un bambino capriccioso le avesse pestate sotto i piedi.
Le ultime orchidee che avevano resistito al fungo di questa estate sono state praticamente maciullate dai vetri e dai ferri che sono cadute loro addosso, mentre i due alberi di limoni sono stati miracolosamente in piedi e hanno perso solo qualche foglia.
Anche le hoya che avevo assieme alle orchidee sono andate...  quello che sono riuscita a salvare è stato qualche rametto che proverò a far radicare se ci riesco.
L'unica serretta che è rimasta in piedi senza nessun danno è un aborto di plastica e tela dove tengo i gerani...misteri.
Così come è stato fermo e non si è spostato di mezzo centimetro il grosso vaso che uso per metterci dentro tutti le mie cose per il giardino. E' un enorme mastello nero, già oggetto di baruffe tra il pensionello e me perché voleva strapiantare l'olivo pugliese per metterlo lì.
Dopo un seria minaccia ha desistito ma per precauzione quel mastello non è mai vuoto e non lo sarà mai.
Oggi comunque qualche pianta ha cambiato dimora...per l'ennesima uno dei glicini, l'alberello coi fiori rossi ( non ricordo il nome mannaggia) e il rosmarino.
Purtroppo sta preparando anche il Calicantus ... è incerto sul posto perché  dovrebbe spostare un oleandro e quindi sta studiando la collocazione.
Per tenere occupate le mani allora ricamo, vista la tentazione grandissima di fargli una sciarpa.
Ho iniziato ieri sera Roverè dalla Luna sempre del Parolin e stasera comincio invece un completino per il progetto oncologia pediatrica.
Domani o lunedì vi farò vedere...
Ah... ho finito il primo albero di Notte d'incanto e ho iniziato lo stesso soggetto sulla tela a pois
un abbraccio forte
amaranto ( devo fare 2 Notte ).

marina





3 commenti:

barbara4stagioni ha detto...

dai lascia la tua dolce meta' a spostare le piantine di qua e di la e tu continua a crocettare.
sei ripartita alla grande.
un caro saluto

Anna Lanzarini ha detto...

Quante crocette!!! Ignora il pensionello, altrimenti potresti passare a maniere forti!!!
Un sorriso
Anna

mimma ha detto...

Uno piú bello del'altro! Che brava sei Marina....e che delizia il lino a pallini!
Io sono ancora al campo delle cento pertiche. Sto con fatica uscendo dalla spossatezza che mi ha lasciato l'influenza: spero con la settimana ventura di rimettermi in carreggiata e recuperare il tempo perduto!
Complimenti per tutto e buona giornata.
Un bacio
mimma