lunedì 23 settembre 2013
mercoledì 11 settembre 2013
credetemi...
Credetemi, non cerco e non voglio ringraziamenti ... penso di aver fatto solo il mio dovere. Non so nulla della signora, come si chiama o dove abiti ... per me era una persona che in quel bisogno aveva bisogno di aiuto e quello era tutto quello che mi interessava.
Il mio è stato uno sfogo sulla indifferenza della gente, dell'imbarbarimento a cui ci stiamo sempre di più abituando e a cui non facciamo caso.
Posso anche arrivare a capire il "normale" individuo che può avere paura, non vuole essere messo in mezzo... pensate solo a cosa è capitato alla dottoressa di Bergamo che si era fermata a prestare soccorso.
Ma un prete... un sacerdote... un uomo che dovrebbe avere pietà e carità cristiana?
Dove è finita la nostra civiltà, il nostro senso della vita e del rispetto che io ricordo quando ero piccola???
Abbiamo aperto la nostra società a cosa? Al non rispetto della donna, della vita, dei diritti, della civiltà?
E quando a dimenticarsene è un ministro di quel Dio che a volte mi domando dove diavolo sia, è veramente sconfortante.
Non è un caso isolato sapete... a questo punto vi racconto altri due fatti successi in queste settimane e che mi fanno pensare che una scossa forte...tanto forte ci farebbe bene.
Qualche giorno fa davanti al negozio di mia figlia. Un ragazzetto sui 7/8 anni passa con la bicicletta e cade. Niente di grave, qualche sbucciatura ma piangeva disperato.
Nessuno e dico nessuno si è avvicinato per aiutarlo. E' uscita mia figlia dal negozio, lo ha alzato e cercato di tranquillazzare, gli ha dato un fazzoletto perchè si soffiasse il naso e uno per pulire le ginocchia. Poi gli ha chiesto se voleva che chiamasse la mamma e aspettare in negozio, ma il ragazzino ha preferito risalire sulla bici e andare a casa perchè le ha detto che abitava lì vicino.
Indifferenza totale sia dalle persone sedute al bar a fianco che delle comari fuori a chiaccherare: unico commento: è nero, hanno la pelle dura.
Sagra paesana in un paesotto qui vicino. Cristina e Alessandro posteggiano la macchina e si avviano verso il sagrato per andare al baraccone. Passano davanti alla macelleria principale del paese, dall'altra parte della strada vedono un uomo e una donna e lui che la sta dando schiaffi a iosa. Non ci pensano un attimo, gli dicono di smettere ma questo nemmeno li guarda. Vedono dei vigili e corrono ad avvertirli. Loro intervengono subito e in quel momento si avvicina una persona chiedendo cosa stesse succedendo. Loro spiegano e questo tipo chiede il luogo preciso. Alla loro risposta " davanti alla macelleria" , questo risponde: Ah, allora non è nella mia parrocchia.
Era il parroco.
Come ha scritto Mimma.... Papa Francesco hai tanto da fare.
Il mio è stato uno sfogo sulla indifferenza della gente, dell'imbarbarimento a cui ci stiamo sempre di più abituando e a cui non facciamo caso.
Posso anche arrivare a capire il "normale" individuo che può avere paura, non vuole essere messo in mezzo... pensate solo a cosa è capitato alla dottoressa di Bergamo che si era fermata a prestare soccorso.
Ma un prete... un sacerdote... un uomo che dovrebbe avere pietà e carità cristiana?
Dove è finita la nostra civiltà, il nostro senso della vita e del rispetto che io ricordo quando ero piccola???
Abbiamo aperto la nostra società a cosa? Al non rispetto della donna, della vita, dei diritti, della civiltà?
E quando a dimenticarsene è un ministro di quel Dio che a volte mi domando dove diavolo sia, è veramente sconfortante.
Non è un caso isolato sapete... a questo punto vi racconto altri due fatti successi in queste settimane e che mi fanno pensare che una scossa forte...tanto forte ci farebbe bene.
Qualche giorno fa davanti al negozio di mia figlia. Un ragazzetto sui 7/8 anni passa con la bicicletta e cade. Niente di grave, qualche sbucciatura ma piangeva disperato.
Nessuno e dico nessuno si è avvicinato per aiutarlo. E' uscita mia figlia dal negozio, lo ha alzato e cercato di tranquillazzare, gli ha dato un fazzoletto perchè si soffiasse il naso e uno per pulire le ginocchia. Poi gli ha chiesto se voleva che chiamasse la mamma e aspettare in negozio, ma il ragazzino ha preferito risalire sulla bici e andare a casa perchè le ha detto che abitava lì vicino.
Indifferenza totale sia dalle persone sedute al bar a fianco che delle comari fuori a chiaccherare: unico commento: è nero, hanno la pelle dura.
Sagra paesana in un paesotto qui vicino. Cristina e Alessandro posteggiano la macchina e si avviano verso il sagrato per andare al baraccone. Passano davanti alla macelleria principale del paese, dall'altra parte della strada vedono un uomo e una donna e lui che la sta dando schiaffi a iosa. Non ci pensano un attimo, gli dicono di smettere ma questo nemmeno li guarda. Vedono dei vigili e corrono ad avvertirli. Loro intervengono subito e in quel momento si avvicina una persona chiedendo cosa stesse succedendo. Loro spiegano e questo tipo chiede il luogo preciso. Alla loro risposta " davanti alla macelleria" , questo risponde: Ah, allora non è nella mia parrocchia.
Era il parroco.
Come ha scritto Mimma.... Papa Francesco hai tanto da fare.
martedì 10 settembre 2013
Miseria umana: quando si sconfina nell'incredibile.
Non posso stare zitta, non ci riesco, è più forte di me sputare fuori tutta la rabbia e l'amarezza su un fatto accaduto oggi pomeriggio qui dietro casa mia.
Mi perdonerete se userò dei termini magari forti in certi casi, ma non credo ce ne possano essere di buoni per descrivere delle monnezze di persone.
Sono le 4 del pomeriggio. Sono seduta sul divano cercando un alfabeto per il bavaglino quando sento un colpo e un urlo fortissimo. Mi blocco e iniziano subito altri urli di donna. Scatto senza ciabatte e mi fiondo fuori chiamando mia sorella che era di sopra perchè collego il colpo e le urla di dolore al fatto che forse è caduta e sta cercando di chiamarmi.
" Mariuccia, ti sei fatta male?" grido quasi sul primo gradino della scala. Ma sento lei che mi risponde alla stessa maniera " Marina che è successo, stai male?"
Realizzo allora che non è lei che sta urlando dal dolore ma è qualcunaltro. Un passo di lato e vedo oltre la siepe di casa mia , una figura per terra e capisco che è una donna. Arriva anche mio marito e mia sorella che subito si catalpultano fuori per soccorrere la donna. Uso di proposito questi verbi perchè alla fine sono stati gesti istantanei e velocissimi.
Entro per mettermi le ciabatte e il telefono e sento mia sorella che urla di chiamare il 118 perchè una donna era caduta in bicicletta e si era fatta male, molto male.
E qui inizia la prima miseria... perchè io la definisco così.
- Pronto, c'è stato un incidente qui sul passaggio pedonale dietro la chiesa di cristo risorto; molto probabilmete la signora è caduta urtando il manubrio nei paletti che impediscono alle moto di passare ed è caduta sbattendo la testa ed un braccio. E' un passaggio pedonale interno e non potrete arrivare con l'ambulanza se non portandovi davanti a casa mia ...via b...n.26 e facendo il pezzo di stradina a piedi.
Risposta:
- Come mai telefona lei ? Non mi può dire incidente signora, non è il termine esatto se non sono coinvolti altri mezzi. La signora è stata spinta? E' cosciente? Era in bicicletta?
In un primo momento sono stata zitta poi sono esplosa
" Testa di cazzo...muovi il culo e manda un'ambulanza perchè la senti anche tu urlare dal male, le domande me le fai dopo.
Intanto io e mio marito eravamo con la donna che era terrorizzata e piena di male. Sulla fronte aveva un bozzo grande come un piccolo melone e l'osso dell'avambraccio sinistro era ancora dentro la pelle ma con una angolazione pazzesca. Sangue e questo ematoma che continuava a crescere . Una cosa in tutti questi anni non avevo mai visto. Arriva anche un altro nostro vicino, portiamo un cuscino per la testa e la guancia che era tutta strisciata, cerchiamo di tenerla sveglia e cosciente mentre lei piange e chiede aiuto. Riesce a darci il numero di telefono del padre in modo da poterlo chiamare, chiede di togliere dallo zainetto che non si poteva togliere dalle spalle i documenti, i soldi e il telefonino in modo da averli al sicuro, chiede della bicicletta....
Ammetto che l'ambulanza è arrivata presto e che le persone in pochi minuti l'hanno leggermente sedata, messo in sicurezza il braccio e la testa. Intanto era arrivato il padre a cui abbiamo dato tutte le cose che ci aveva affidato lei e dopo che con molta cautela sono riusciti a metterla sulla barella siamo rientrati in casa.
Qui ci sarebbe la seconda miseria umana... ma ve la dico dopo. Passo alla terza così poi mi sfogo meglio.
Dopo circa mezzora arrivano due poliziotti (municipali). Posteggiano le due moto davanti casa e iniziano a cercare il numero civico. Pirla ... ci sei davanti al 26 ... vabbè... mi fanno pena e mi avvicino chiedendo se stavano cercando me.
Attenti alle parole: - Lei è il numero 26? E' lei che ha chiamato? E perchè ha dato questo indirizzo se la signora non è caduta qui? Dove avete messo la bicicletta?
Come facevo a stare zitta, ditemi.
- Io ABITO al numero 26 e sono io che ho chiamato e dato il mio numero di casa per dare una indicazione su dove è accaduto l'incidente. E ho chiamato perchè solo un deficiente o un delinquente avrebbe guardato da un'altra parte.
Il più anziano dei due è arrossito e ha chiesto scusa, hanno posato i caschi e sono entrati nel vicolo per controllare. Un paio di minuti...poi tornano e mi dicono che siccome non c'è più nessuno loro se ne vanno. A fanculo ... mentalmente ma glielo dico.
E veniamo alla ciliegina, al clou del racconto, alla miseria più miseria che può esistere.
Io confino con la parrocchia, il patronato e la canonica. La mia ringhiera è divisa da quella del prete dal passaggio pedonale. Io lo vedo mentre mangia o scrive o guarda la tv perchè la distanza tra i due stabili è veramente minima.
Sapete chi è rimasto dietro la finestra a guardare senza fare nulla, dal primo momento in cui la donna si è fatta male fino a quando non l'hanno portata via?
Lui , il parroco. Non ha detto una parola, non ha fatto un gesto, non è sceso per una mano o un conforto, un aiuto... La poveretta poteva essere moribonda o anche morta... niente niente niente. Dietro la finestra come un guardone. L'unica cosa che ha chiesto a mio marito ( mi è stato detto dopo) è che domandasse alla donna il telefono di casa sua che avrebbe telefonato. Ma chiama il soccorso pirla pirla e ancora pirla. Se non sei sicuro della gravità scendi e controlla, ma non restare lì come un controllore superiore a tutti.
L'ho mandato a quel paese talmente di gusto che ancora adesso godo.
E a proposito di godere vi dico l'ultima e poi chiudo perchè sono nera : dopo i due chips deficienti arriva una tipa leccachiesa e leccapreti del patronato a chiedere informazioni su cosa era successo.
Ancora attenti alle parole: - Si ho sentito le urla ma pensavo la donna stesse gridando per un orgasmo.
Avete letto bene: un orgasmo. Alle 4 del pomeriggio, in un passaggio pedonale c'era una donna che urlava per un orgasmo.
Io non voglio più commentare. Mi vergogno per tutti loro.
Mi perdonerete se userò dei termini magari forti in certi casi, ma non credo ce ne possano essere di buoni per descrivere delle monnezze di persone.
Sono le 4 del pomeriggio. Sono seduta sul divano cercando un alfabeto per il bavaglino quando sento un colpo e un urlo fortissimo. Mi blocco e iniziano subito altri urli di donna. Scatto senza ciabatte e mi fiondo fuori chiamando mia sorella che era di sopra perchè collego il colpo e le urla di dolore al fatto che forse è caduta e sta cercando di chiamarmi.
" Mariuccia, ti sei fatta male?" grido quasi sul primo gradino della scala. Ma sento lei che mi risponde alla stessa maniera " Marina che è successo, stai male?"
Realizzo allora che non è lei che sta urlando dal dolore ma è qualcunaltro. Un passo di lato e vedo oltre la siepe di casa mia , una figura per terra e capisco che è una donna. Arriva anche mio marito e mia sorella che subito si catalpultano fuori per soccorrere la donna. Uso di proposito questi verbi perchè alla fine sono stati gesti istantanei e velocissimi.
Entro per mettermi le ciabatte e il telefono e sento mia sorella che urla di chiamare il 118 perchè una donna era caduta in bicicletta e si era fatta male, molto male.
E qui inizia la prima miseria... perchè io la definisco così.
- Pronto, c'è stato un incidente qui sul passaggio pedonale dietro la chiesa di cristo risorto; molto probabilmete la signora è caduta urtando il manubrio nei paletti che impediscono alle moto di passare ed è caduta sbattendo la testa ed un braccio. E' un passaggio pedonale interno e non potrete arrivare con l'ambulanza se non portandovi davanti a casa mia ...via b...n.26 e facendo il pezzo di stradina a piedi.
Risposta:
- Come mai telefona lei ? Non mi può dire incidente signora, non è il termine esatto se non sono coinvolti altri mezzi. La signora è stata spinta? E' cosciente? Era in bicicletta?
In un primo momento sono stata zitta poi sono esplosa
" Testa di cazzo...muovi il culo e manda un'ambulanza perchè la senti anche tu urlare dal male, le domande me le fai dopo.
Intanto io e mio marito eravamo con la donna che era terrorizzata e piena di male. Sulla fronte aveva un bozzo grande come un piccolo melone e l'osso dell'avambraccio sinistro era ancora dentro la pelle ma con una angolazione pazzesca. Sangue e questo ematoma che continuava a crescere . Una cosa in tutti questi anni non avevo mai visto. Arriva anche un altro nostro vicino, portiamo un cuscino per la testa e la guancia che era tutta strisciata, cerchiamo di tenerla sveglia e cosciente mentre lei piange e chiede aiuto. Riesce a darci il numero di telefono del padre in modo da poterlo chiamare, chiede di togliere dallo zainetto che non si poteva togliere dalle spalle i documenti, i soldi e il telefonino in modo da averli al sicuro, chiede della bicicletta....
Ammetto che l'ambulanza è arrivata presto e che le persone in pochi minuti l'hanno leggermente sedata, messo in sicurezza il braccio e la testa. Intanto era arrivato il padre a cui abbiamo dato tutte le cose che ci aveva affidato lei e dopo che con molta cautela sono riusciti a metterla sulla barella siamo rientrati in casa.
Qui ci sarebbe la seconda miseria umana... ma ve la dico dopo. Passo alla terza così poi mi sfogo meglio.
Dopo circa mezzora arrivano due poliziotti (municipali). Posteggiano le due moto davanti casa e iniziano a cercare il numero civico. Pirla ... ci sei davanti al 26 ... vabbè... mi fanno pena e mi avvicino chiedendo se stavano cercando me.
Attenti alle parole: - Lei è il numero 26? E' lei che ha chiamato? E perchè ha dato questo indirizzo se la signora non è caduta qui? Dove avete messo la bicicletta?
Come facevo a stare zitta, ditemi.
- Io ABITO al numero 26 e sono io che ho chiamato e dato il mio numero di casa per dare una indicazione su dove è accaduto l'incidente. E ho chiamato perchè solo un deficiente o un delinquente avrebbe guardato da un'altra parte.
Il più anziano dei due è arrossito e ha chiesto scusa, hanno posato i caschi e sono entrati nel vicolo per controllare. Un paio di minuti...poi tornano e mi dicono che siccome non c'è più nessuno loro se ne vanno. A fanculo ... mentalmente ma glielo dico.
E veniamo alla ciliegina, al clou del racconto, alla miseria più miseria che può esistere.
Io confino con la parrocchia, il patronato e la canonica. La mia ringhiera è divisa da quella del prete dal passaggio pedonale. Io lo vedo mentre mangia o scrive o guarda la tv perchè la distanza tra i due stabili è veramente minima.
Sapete chi è rimasto dietro la finestra a guardare senza fare nulla, dal primo momento in cui la donna si è fatta male fino a quando non l'hanno portata via?
Lui , il parroco. Non ha detto una parola, non ha fatto un gesto, non è sceso per una mano o un conforto, un aiuto... La poveretta poteva essere moribonda o anche morta... niente niente niente. Dietro la finestra come un guardone. L'unica cosa che ha chiesto a mio marito ( mi è stato detto dopo) è che domandasse alla donna il telefono di casa sua che avrebbe telefonato. Ma chiama il soccorso pirla pirla e ancora pirla. Se non sei sicuro della gravità scendi e controlla, ma non restare lì come un controllore superiore a tutti.
L'ho mandato a quel paese talmente di gusto che ancora adesso godo.
E a proposito di godere vi dico l'ultima e poi chiudo perchè sono nera : dopo i due chips deficienti arriva una tipa leccachiesa e leccapreti del patronato a chiedere informazioni su cosa era successo.
Ancora attenti alle parole: - Si ho sentito le urla ma pensavo la donna stesse gridando per un orgasmo.
Avete letto bene: un orgasmo. Alle 4 del pomeriggio, in un passaggio pedonale c'era una donna che urlava per un orgasmo.
Io non voglio più commentare. Mi vergogno per tutti loro.
lunedì 9 settembre 2013
presa in contropiede!
Lo sapevo... me lo sentivo che il piccolino nasceva prima e ha smascherato la mia pigrizia!!!
Stanotte è nato Alessandro, un paio di settimane prima del previsto e io sono indietro con i suoi lavori.
Sulla striscia mancano ancora 5 disegni e la macchina bebè a bordo è ancora in alto mare, per non parlare dei bavaglini.
Da oggi full immersion in trenini, orsetti e compagnia bella.
E per la bimba che nasce a novembre è meglio che mi metta in opera fin da adesso visti i miei tempi certosini.
Queste sono le cose che ho fatto per Tommaso ... in tempo
Turbo...e go Marina sennò va a militare
Stanotte è nato Alessandro, un paio di settimane prima del previsto e io sono indietro con i suoi lavori.
Sulla striscia mancano ancora 5 disegni e la macchina bebè a bordo è ancora in alto mare, per non parlare dei bavaglini.
Da oggi full immersion in trenini, orsetti e compagnia bella.
E per la bimba che nasce a novembre è meglio che mi metta in opera fin da adesso visti i miei tempi certosini.
Queste sono le cose che ho fatto per Tommaso ... in tempo
Turbo...e go Marina sennò va a militare
lunedì 26 agosto 2013
fiori del secolo scorso
Ho iniziato la striscia altezza per il pupetto settembrino...
Ho dovuto cercare motivi per bavaglini perchè lo spazio utile è di 30/32 punti e i motivi che avevo trovato su quel Susanna non li posso usare.
Sto ricamando anche due completini da asilo. Me lo hanno chiesto e non so dire di no...il mio problema è quando poi mi chiedono : "Quanto ti devo?" Non so mai cosa rispondere, mi sembra sempre troppo. Voi cosa dite: 2 asciugamani, un sachetto e due bavaglie (nome, cognome e oggettino), filo e tempo ?
All'ultimo momento poi si è aggiunto un altro bavaglino per una bambina appena nata : Aurora...
Anche qui oltre al costo della bavetta (6,90 €) nome e disegnino... che chiedo???
Parliamo d'altro sennò mi angoscio...
Mercoledì mi sono arrivate dalla Spagna le Hoya che avevo preso all'asta su ebay.
Non so se sia il clima o il mio pollice verde ma stanno lievitando come un dolce.
In settimana me ne arriveranno altre dalla Sardegna e la mia collezione comincia ad essere interassante.
Qui nella mia città di Hoya non se ne trovano. Nella serra dove vado di solito per le orchidee mi hanno detto che sono piante "vecchie", del secolo scorso. Sarà...ma i fiori sono stupendi e profumatissimi e ho scoperto che alla faccia del vecchiume...c'è un mercato di queste piante che uno nemmeno si immagina.
Non hanno bisogno di luoghi riscaldati d'inverno al contrario delle orchidee e la mia serra è ideale per loro. Vi faccio vedere i fiori? Tenete presente che alcune delle piantine che mi hanno mandato hanno già la gemmina fiorifera ma non so se riusciranno a maturare e a sbocciare. Vorrei troppo visto che sono talee nuove.
Bene... mi faccio il brodo visto che oggi fa fresco e ho una voglia di minestrina pazzesca.
Abbiate pazienza se i miei post non sono regolari... sto cercando di eliminare uno stupido o una stupida che continua da mesi a scrivere scemenze intasandomi la posta. Al momento siamo riusciti a farla postare solo su un post mentre per gli altri in qualche maniera è stata bloccata, ma arrivano lo stesso alla mail e anche stamattina ne avevo 12.
Un abbraccio e ....Neris, oggi faccio la scannerizzazione del gattino.
Ho dovuto cercare motivi per bavaglini perchè lo spazio utile è di 30/32 punti e i motivi che avevo trovato su quel Susanna non li posso usare.
Sto ricamando anche due completini da asilo. Me lo hanno chiesto e non so dire di no...il mio problema è quando poi mi chiedono : "Quanto ti devo?" Non so mai cosa rispondere, mi sembra sempre troppo. Voi cosa dite: 2 asciugamani, un sachetto e due bavaglie (nome, cognome e oggettino), filo e tempo ?
All'ultimo momento poi si è aggiunto un altro bavaglino per una bambina appena nata : Aurora...
Anche qui oltre al costo della bavetta (6,90 €) nome e disegnino... che chiedo???
Parliamo d'altro sennò mi angoscio...
Mercoledì mi sono arrivate dalla Spagna le Hoya che avevo preso all'asta su ebay.
Non so se sia il clima o il mio pollice verde ma stanno lievitando come un dolce.
In settimana me ne arriveranno altre dalla Sardegna e la mia collezione comincia ad essere interassante.
Qui nella mia città di Hoya non se ne trovano. Nella serra dove vado di solito per le orchidee mi hanno detto che sono piante "vecchie", del secolo scorso. Sarà...ma i fiori sono stupendi e profumatissimi e ho scoperto che alla faccia del vecchiume...c'è un mercato di queste piante che uno nemmeno si immagina.
Non hanno bisogno di luoghi riscaldati d'inverno al contrario delle orchidee e la mia serra è ideale per loro. Vi faccio vedere i fiori? Tenete presente che alcune delle piantine che mi hanno mandato hanno già la gemmina fiorifera ma non so se riusciranno a maturare e a sbocciare. Vorrei troppo visto che sono talee nuove.
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| Hoya Australis |
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| Hoya Lacunosa |
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| Hoya Memoria |
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| Hoya Diptera |
Bene... mi faccio il brodo visto che oggi fa fresco e ho una voglia di minestrina pazzesca.
Abbiate pazienza se i miei post non sono regolari... sto cercando di eliminare uno stupido o una stupida che continua da mesi a scrivere scemenze intasandomi la posta. Al momento siamo riusciti a farla postare solo su un post mentre per gli altri in qualche maniera è stata bloccata, ma arrivano lo stesso alla mail e anche stamattina ne avevo 12.
Un abbraccio e ....Neris, oggi faccio la scannerizzazione del gattino.
domenica 18 agosto 2013
...x mara
Ecco la borsa per la piccolina che nascerà a giorni...Mara.
Adesso parto con le cose per il maschietto...ho ancora le idee confuse ma oggi decido. Gli schemi di Susanna sono troppo grandi purtroppo per la striscia misura pupi e mi dispiace, primo per la fatica che ha fatto Barbara a trovarli per me e perchè sono dannatamente carini ...
Adesso parto con le cose per il maschietto...ho ancora le idee confuse ma oggi decido. Gli schemi di Susanna sono troppo grandi purtroppo per la striscia misura pupi e mi dispiace, primo per la fatica che ha fatto Barbara a trovarli per me e perchè sono dannatamente carini ...
domenica 11 agosto 2013
la voce del papa
Quanto amo questo papa ! La sua semplicità, il suo amore, la sua fede, la sua forza...
Ogni domenica ascolto il suo angelus e mi sembra che con la sua benedizione la mia settimana sia migliore.
Mi ricorda tanto papa Giovanni XXIII...lui la carezza del papa, papa Francesco...la voce del papa.
Grazie a tutte le amiche che si sono offerte ad aiutarmi nella ricerca del susanna che cercavo.
Si trattava di Susanna solo bimbi febbraio 2004. Ho risolto il problema e adesso vedo di adattare gli schemi che cercavo per la striscia del pupattolo che deve nascere. Dovrei sbrigarmi perchè a quanto pare ha fretta di nascere e sembra non volerne sapere di entrare in questo pazzo mondo verso la metà di settembre.
Sono andata avanti con la borsa...riprendere in mando l'ago mi ha rilassato ... perchè qui si vive in trincea, sempre all'erta. Ma io sono bella carica.
Oggi il pensionello è a pesca...pace e tranquillità fino a stasera e dolce far nulla per me visto che siamo a casa solo io e giacomo.
Andrò avanti con i ricami e poi vedo di scrivere qualcosa per i libri.
A proposito di libri voglio consigliarvene due:
IL COLORE DEL LATTE di Nell Leyshon (http://www.romancebooks.it/romancebooks/node/3885)
e LA RISPOSTA E' NELLE STELLE di Nicholas Sparks.
Provate a leggerli e poi mi saprete dire.
Un abbraccio e buona domenica a tutte!
Ogni domenica ascolto il suo angelus e mi sembra che con la sua benedizione la mia settimana sia migliore.
Mi ricorda tanto papa Giovanni XXIII...lui la carezza del papa, papa Francesco...la voce del papa.
Grazie a tutte le amiche che si sono offerte ad aiutarmi nella ricerca del susanna che cercavo.
Si trattava di Susanna solo bimbi febbraio 2004. Ho risolto il problema e adesso vedo di adattare gli schemi che cercavo per la striscia del pupattolo che deve nascere. Dovrei sbrigarmi perchè a quanto pare ha fretta di nascere e sembra non volerne sapere di entrare in questo pazzo mondo verso la metà di settembre.
Sono andata avanti con la borsa...riprendere in mando l'ago mi ha rilassato ... perchè qui si vive in trincea, sempre all'erta. Ma io sono bella carica.
Oggi il pensionello è a pesca...pace e tranquillità fino a stasera e dolce far nulla per me visto che siamo a casa solo io e giacomo.
Andrò avanti con i ricami e poi vedo di scrivere qualcosa per i libri.
A proposito di libri voglio consigliarvene due:
IL COLORE DEL LATTE di Nell Leyshon (http://www.romancebooks.it/romancebooks/node/3885)
e LA RISPOSTA E' NELLE STELLE di Nicholas Sparks.
Provate a leggerli e poi mi saprete dire.
Un abbraccio e buona domenica a tutte!
mercoledì 7 agosto 2013
una fotografia...tanti ricordi
Non sono molto amante di fb, ma ci sono anch'io anche se con un nome diverso.
Mi piace però girare e curiosare anche cercando vecchie amicizie perse nel tempo. Non per riallacciarle però, perchè penso che se ci si è persi, qualche motivo c'è stato altrimenti la vera amicizia resiste sia al tempo che alla lontananza.
Ho scoperto così il gruppo fb della COLONIA FS di BELLARIA .
Sono tutti più giovani di me e ancora non ho incontrato nessuno dei miei anni, ma ho trovato una foto che mi ha fatto tornare indietro nel tempo.
Ecco la mia colonia in tutto il suo splendore di quegli anni magici...
Ho bisogno del vostro aiuto adesso...qualcuna di voi ha dei numeri vecchi di Susanna solo bimbi?
Devo fare questo benedetto metro per il bambino che nasce a settembre, ho il giornale ma non le spiegazioni e lo schema.
In alternativa avete qualche idea da darmi? Il disegno non può essere largo più di 30 punti di larghezza e me ne servono almeno 6.
Per la borsa cambio invece lo schema è questo
Lo avevo già fatto per un'altra bimba e non è difficile, ma nemmeno così semplice come sembra.
Nei prossimi giorni inizio con gli aggiornamenti del ricamo...spero.
Mi piace però girare e curiosare anche cercando vecchie amicizie perse nel tempo. Non per riallacciarle però, perchè penso che se ci si è persi, qualche motivo c'è stato altrimenti la vera amicizia resiste sia al tempo che alla lontananza.
Ho scoperto così il gruppo fb della COLONIA FS di BELLARIA .
Sono tutti più giovani di me e ancora non ho incontrato nessuno dei miei anni, ma ho trovato una foto che mi ha fatto tornare indietro nel tempo.
Ecco la mia colonia in tutto il suo splendore di quegli anni magici...
Ho bisogno del vostro aiuto adesso...qualcuna di voi ha dei numeri vecchi di Susanna solo bimbi?
Devo fare questo benedetto metro per il bambino che nasce a settembre, ho il giornale ma non le spiegazioni e lo schema.
In alternativa avete qualche idea da darmi? Il disegno non può essere largo più di 30 punti di larghezza e me ne servono almeno 6.
Per la borsa cambio invece lo schema è questo
Lo avevo già fatto per un'altra bimba e non è difficile, ma nemmeno così semplice come sembra.
Nei prossimi giorni inizio con gli aggiornamenti del ricamo...spero.
troppo, troppo bello e vero!!!
L'ho trovato girando ieri sera e non resisto...
E a chi piace leggere storie romantiche... andate a questo link !
http://www.romancebooks.it/romancebooks/node/3989
E a chi piace leggere storie romantiche... andate a questo link !
http://www.romancebooks.it/romancebooks/node/3989
venerdì 2 agosto 2013
54 anni fa....
54 anni fa nasceva una bimba piccola piccola che poi col tempo ha recuperato il basso peso della nascita ma non proprio proprio l'altezza, ha acquisito una linguaccia sacrilega, ha incontrato un rospo che a volte si trasforma in principe e ha avuto una principessa e due principi.
Tanti auguri a me stessa e grazie grazie grazie di cuore a tutti quelli che mi hanno scritto, a chi lo ha fatto col pensiero, alle mie amiche del cuore...
Stasera festeggerò con una bella pizza assieme alla mia famiglia...tutta per strane coincidenze di lavoro e di ferie.
E' il più bel regalo che possa ricevere...ho un marito , che anche se brontolo spesso, è la persona che ho scelto e risceglierei , tre figli di cui sono orgogliosa, una sorella che adoro e un'altra lontana ma vicina al mio cuore come solo una sorella può essere e delle amiche vere, che ci sono quando ne ho bisogno, sempre.
Cosa voglio di più?!
Un abbraccio forte va anche al mio papà e alla mia mamma ...la parte buona e bella di me sono la loro eredità più importante.
Quella rompipalle e cattivella me lo sono fatta da sola ma non credo di usarla spesso. Il pensionello mi dice spesso che sono un Leone, ma non lo sono veramente perchè ho poche caratteristiche di questo segno.
Può anche essere così.... i leoni sembrano sempre annoiati e tranquilli, regali nella loro indifferenza a volte, ma provate ad avvicinarvi troppo...
Un bacio, un abbraccio e un sorriso e il mio anacleto ... l'unico maschio che sopporto
e le mie ultime fioriture
Tanti auguri a me stessa e grazie grazie grazie di cuore a tutti quelli che mi hanno scritto, a chi lo ha fatto col pensiero, alle mie amiche del cuore...
Stasera festeggerò con una bella pizza assieme alla mia famiglia...tutta per strane coincidenze di lavoro e di ferie.
E' il più bel regalo che possa ricevere...ho un marito , che anche se brontolo spesso, è la persona che ho scelto e risceglierei , tre figli di cui sono orgogliosa, una sorella che adoro e un'altra lontana ma vicina al mio cuore come solo una sorella può essere e delle amiche vere, che ci sono quando ne ho bisogno, sempre.
Cosa voglio di più?!
Un abbraccio forte va anche al mio papà e alla mia mamma ...la parte buona e bella di me sono la loro eredità più importante.
Quella rompipalle e cattivella me lo sono fatta da sola ma non credo di usarla spesso. Il pensionello mi dice spesso che sono un Leone, ma non lo sono veramente perchè ho poche caratteristiche di questo segno.
Può anche essere così.... i leoni sembrano sempre annoiati e tranquilli, regali nella loro indifferenza a volte, ma provate ad avvicinarvi troppo...
Un bacio, un abbraccio e un sorriso e il mio anacleto ... l'unico maschio che sopporto
e le mie ultime fioriture
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